ODISSEOSPACE APPROFONDIMENTI


I Nostri Servizi
Iniziative
Agenda
Collaboriamo con...
Rubriche
Rassegna Stampa
Come Contattarci
 

Username:

Password

Il laboratorio scientifico Columbus è operativo sulla Stazione Spaziale Internazionale

7 Febbraio 2008

Columbus, lanciato Il 7 febbraio a bordo dello Space Shuttle Atlantis dal Kennedy Space Centre di Cape Canaveral, in Florida, è il laboratorio scientifico europeo, nel quale potranno essere condotti studi di biologia, fisiologia, scienza dei materiali, fisica dei fluidi, scienza della vita, tecnologia.

Columbus Laboratory
Il Laboratorio Columbus


Questo modulo tubolare lungo 7 metri e del peso di 12,8 tonnellate fornirà, infatti, un ambiente in cui gli astronauti potranno lavorare con apparecchiature scientifiche e condurre in assenza di gravità numerosi esperimenti nel campo delle scienze della vita.
Con il Columbus, l'ESA diviene oggi responsabile delle operazioni e dell'utilizzo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS): potrà quindi inviare i propri astronauti in missioni di lunga durata, come membri dell'equipaggio permanente della ISS, in una percentuale effettivamente proporzionale all'investimento europeo.
Il Direttore Generale dell'ESA, Jean-Jacques Dordain, ha così commentato l’evento: “Per la prima volta, una struttura europea abitata sarà operativa in orbita in modo permanente, sotto il diretto controllo di un centro europeo. Il know-how acquisito per giungere a questo traguardo sarà di enorme importanza per preparare il futuro del volo spaziale abitato, nell'orbita terrestre e oltre, con i nostri partner internazionali.”
Finora, infatti, l’unico laboratorio in orbita era Destiny, della NASA, e far parte dell’equipaggio permanente della stazione è stata una prerogativa esclusiva di astronauti americani e cosmonauti russi. Gli europei avevano partecipato a voli di breve durata sulla ISS, ma ora grazie al Columbus, sarà possibile rimanere sulla ISS per diversi mesi e seguire esperimenti scientifici di lunga durata in condizioni di microgravità.
Columbus sarà monitorato dal Centro di Controllo presso l'Agenzia Spaziale Tedesca (DLR), che sarà responsabile anche della messa in servizio e del coordinamento delle attività scientifiche condotte a bordo.  In tutta Europa è stata istituita una rete di centri di controllo operativo, al fine di consentire ai ricercatori di controllare direttamente i propri esperimenti e di ricevere i risultati in tempo reale.



Credits: ESA

Il lancio dello Space Shuttle Discovery

23 ottobre 2007

E’ partito alle ore 17.38 ora italiana lo Space Shuttle Discovery, dado inizio alla missione ESPERIA. Nella sua stiva lo Shuttle alloggia il Nodo-2, un modulo abitabile progettato e costruito da Thales Alenia Spazio per conto della NASA.

Grande come un autobus, il Nodo 2 (chiamato anche “Harmony”), è un modulo pressurizzato costruito da Thales Alenia Space. Avrà un ruolo fondamentale per lo sviluppo futuro della stazione: servirà infatti come via di passaggio tra il laboratorio statunitense Destiny, già in orbita, e i laboratori Columbus (ESA) e e Kibo (Giappone), che raggiungeranno la ISS nei prossimi mesi.

Partecipano alla missione 7 astronauti, tra cui l’italiano Paolo Nespoli: Nei 14 giorni di missione sono previste ben 5 uscite nello spazio, che saranno coordinate proprio da Nespoli. A bordo della IIS Nespoli condurrà, inoltre, un programma congiunto ESA/ASI di esperimenti nel campo della fisiologia umana e della biologia.
Avrà anche un compito speciale: il 29 e il 31 ottobre Nespoli si metterà in contatto diretto via radio con due scuole dell’ultimo anno di istituti tecnici, a Sestri Levante e a Civitavecchia. Oltre all’installazione del Nodo 2, l’equipaggio di cui fa parte Nespoli ha altri compiti fondamentali da svolgere:

ESPERIA, come gli antichi Greci chiamavano la penisola italiana, è la missione; che porterà sullo Space Shuttle “Discovery” l’astronauta Paolo Nespoli. Gestita congiuntamente da ESA e ASI, la missione (il cui logo ufficiale è stato disegnato dal celebre designer Giorgetto Giugiaro) rientra nel contributo italiano al completamento della Stazione Spaziale Internazionale.

dovrà essere riposizionato un pannello solare, il primo ad essere stato messo in orbita e saranno messi in funzione alcuni radiatori. . Ci sarà anche un intenso lavoro di preparazione all’arrivo del laboratorio Columbus

credits ESA


Invito dell’ESA a partecipare al concorso “La playlist ideale per gli astronauti che sorvolano la Terra a bordo della Stazione Spaziale Internazionale?”

25 Aprile 2007

L'ESA sta lanciando un concorso per trovare una serie di 10 brani perfetti per lo spazio. Tutto quello che dovete fare è inviare una selezione di brani che ritenete perfetti per fare da colonna sonora alle attività quotidiane degli astronauti dell'ISS. Prima di decidere, provate a mettervi nei panni degli uomini e delle donne che vivono sulla Stazione e preparate una playlist che possa rallegrarli, motivarli, ecc….
Pensate di essere in grado di creare la vostra playlist,? l'ESA (Agenzia Spaziale Europea) è interessata ad ascoltarla.
La playlist del vincitore sarà caricata su un MP3 player e inviata alla ISS con l'ATV (Automated Transfer Vehicle, veicolo di trasferimento automatico) dell'ESA, che compirà il suo volo inaugurale fra qualche mese.
La navicella da 20 tonnellate, denominata ‘Jules Verne’, in onore del famoso autore francese di fantascienza, porterà circa sette tonnellate di carico per gli astronauti che vivono sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Al programma ATV partecipano dieci paesi europei: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Svizzera.
 
Per saperne di più su regolamento, premi e norme per partecipare, vai al sito http://www.esa.int/esaCP/SEMDIBMJC0F_Italy_0.html

Grande successo italiano degli Istituti di Ricerca di astrofisica avanzata e delle aziende di punta del comparto aerospaziale

23 Aprile 2007

Lanciato il satellite leggero AGILE: studierà l’Universo “violento”
E’ partito con successo dalla base di Sriharikota in India AGILE, il satellite tutto italiano che studierà l’Universo nei raggi X e gamma. La missione dell’Agenzia Spaziale Italiana, ASI, vede coinvolto in primo piano l’Istituto Nazionale di Astrofisica, oltre all’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il CNR e numerosi Istituti universitari italiani. E italiane sono anche le Industrie che hanno realizzato il satellite, Carlo Gavazzi Space in testa come contractor principale. La Galileo Avionica  ha fornito i panelli solari e i sensori stellari.
C’è il meglio dell’Italia scientifica e tecnologica in  AGILE, il satellite per lo studio dell’Astrofisica delle alte energie: AGILE, il cui nome è l’acronimo di Astro-rivelatore Gamma a  Immagini LEggero porterà in orbita, a 550 km di altitudine, la sua strumentazione, estremamente innovativa e ultra sensibile, per indagare l’Universo nei raggi X e Gamma, ovvero nella banda di radiazione in cui si “vedono” i fenomeni più potenti ed energetici che avvengono nel Cosmo, come le esplosioni dei Lampi Gamma e quelli che avvengono in prossimità dei buchi neri e stelle di neutroni nella nostra  e in altre galassie lontane.


Cosmic Vision: Il programma spaziale dell’ESA 2015-2025

26/02/2007

Ai primi di marzo l'ESA ha invitato la comunità scientifica a presentare proposte di missione per il programma "Cosmic Vision 2015-2025". Risultano pervenute oltre 60 ‘lettere di intenti’. Con questi documenti i gruppi europei di ricerca scientifica spaziale hanno espresso la loro intenzione di inviare proposte per nuove missioni scientifiche fornendone le idee preliminari. La quantità di risposte pervenute è superiore del 50 percento a quella della precedente richiesta, nell'ottobre del 1999.

Le proposte di missione vanno dall'esplorazione delle lune ghiacciate di Giove, ai satelliti per studiare la radiazione del Big Bang e per mettere alla prova le teorie relative all'espansione dell'universo. Fra le proposte ci sono anche missioni di studio degli asteroidi che passano vicino alla Terra (NEO, Near Earth Object), satelliti lanciati alla ricerca di acqua allo stato liquido sulla luna di Saturno, Encelado, e navicelle spaziali che verifichino la validità della teoria della gravità.
La sfida per ESA è di tenere il budget per ogni missione sotto controllo. Cosa difficile, dato che le missioni spaziali per loro natura mirano a realizzare cose che non sono mai state fatte prima. Per esempio, le missioni LISA (Laser Interferometer Space Antenna) e Solar Orbiter si stanno rivelando più costose del previsto, proprio per le sofisticate innovazioni tecnologiche progettate. Una modalità per superare l’impasse è di prendere tempo, da un lato per trovare dei partner che concorrano al buon esito della missione; dall’altro lato per inserire i progetti in un altro programma e attingere a nuovi fondi.
Per Solar Orbiter sono in atto negoziati con la NASA per unire le forze, coordinando la missione con il programma americano Solar Sentinels: il costo della missione sarà fissato intorno ai 300M€ e il lancio è programmato per la metà del 2015. Per LISA il tempo aggiuntivo necessario per lo sviluppo e l’implementazione tecnologica della missione potrebbe portare a uno spostamento del progetto da Cosmic Vision 2005-2015 a Cosmic Vision 2015-2025: potrà partecipare in questo modo alla selezione per la scelta della prima grande missione del nuovo programma, con ulteriori finanziamenti.
I successi di ESA nel campo scientifico sono senza precedenti: Molte missioni sono operative: Mars Express, Venus Express, CoRoT, Cassini, HST, SOHO, Cluster, Double Star, Ulysses, XMM-Newton, Integral, Rosetta, Hinode, Akari. Altre si stanno realizzando: Herschel and Planck saranno lanciate nel luglio del 2008, seguite da LISA Pathfinder, Gaia e JWST.

Come visualizzare le traiettorie delle missioni ESA

23/01/2007

Se siete interessati a scoprire dove si trova la Stazione Spaziale Europea, o Envisat, il satellite ESA di osservazione della terra, potete farlo in qualunque momento grazie a un servizio che ESA mette a disposizione. Per seguire le rotte delle missioni spaziali di ESA, è sufficiente clickare sul nome della missione per visualizzarne la traiettoria.

Il viaggio di Ulisse continua...
7/02/2008
Il laboratorio scientifico Columbus è operativo sulla Stazione Spaziale Internazionale Columbus, lanciato Il 7 febbraio a bordo dello Space Shuttle Atlantis dal Kennedy Space Centre di Cape Canaveral, in Florida, è il laboratorio scientifico europeo, nel quale potranno essere condotti studi di biologia, fisiologia, scienza dei materiali, fisica dei fluidi, scienza della vita, tecnologia.

23/10/2007
Il lancio dello Space Shuttle Discovery.... E’ partito alle ore 17.38 ora italiana lo Space Shuttle Discovery, dado inizio alla missione ESPERIA. Nella sua stiva lo Shuttle alloggia il Nodo-2, un modulo abitabile progettato e costruito da Thales Alenia Spazio per conto della NASA.

25/04/2007
Partecipare al concorso “La playlist ideale per gli astronauti ...
L'ESA sta lanciando un concorso per trovare una serie di 10 brani perfetti per lo spazio. Tutto quello che dovete fare è inviare una selezione di brani che ritenete perfetti per fare da colonna sonora alle attività quotidiane degli astronauti dell'ISS. Prima di decidere, provate a mettervi nei panni degli uomini e delle donne che vivono sulla Stazione e preparate una playlist che possa rallegrarli, motivarli, ecc….

23/04/ 2007
Lanciato il satellite leggero AGILE: studierà l’Universo “violento”
Grande successo italiano degli Istituti di Ricerca di astrofisica avanzata e delle aziende di punta del comparto aerospaziale
...

26/02/2007
Cosmic Vision: Il programma spaziale dell’ESA 2015-2025
Ai primi di marzo l'ESA ha invitato la comunità scientifica a presentare proposte di missione per il programma "Cosmic Vision 2015-2025". Risultano pervenute oltre 60 ‘lettere di intenti’...

23/01/2007
Come visualizzare le traiettorie delle missioni ESA
Se siete interessati a scoprire dove si trova la Stazione Spaziale Europea, o Envisat, il satellite ESA di osservazione della terra, potete farlo in qualunque momento grazie a un servizio che ESA mette a disposizione. ...

11/12/2007
L’Agenzia Spaziale Europea e Google Earth mettono in mostra il nostro Pianeta
Vedere le immagini che ci arrivano dallo Spazio su eruzioni vulcaniche, tempeste di sabbia, ghiacciai che si sciolgono, è ora possibile grazie ad un accordo tra ESA e Google Earth.
Tutti potranno vedere le oltre 130 nuove immagini satellitari che comprendono fenomeni naturali o alcune meraviglie costruite dall’uomo. ...


Link
agenzia spaziale italiana
Nasa